Il giorno di Pentecoste è nata la Chiesa, il luogo del “Sacro”, dove sono posti e resi efficaci dall’azione dello Spirito gli elementi oggettivi della salvezza operata da Gesù: la Parola di Dio, i sacramenti, i carismi e i ministeri e, tra questi, il ministero apostolico. Lo Spirito porta poi a destinazione personale l’opera salvifica iniziata da Gesù, col costruire “il Santo”, cioè operando la santificazione del singolo credente. Lo Spirito è come “l’operaio” di Gesù, è il Paraclito, colui che sta al nostro fianco al posto di Gesù.
Naturalmente all’azione dello Spirito deve corrispondere l’apertura della nostra libertà.
(frammento di una adorazione eucaristica per il giorno di Pentecoste)
Questo articolo è proposto con l’intenzione di coadiuvare un cammino di avvicinamento alla Pentecoste.
Per fare ciò, pubblicheremo una serie di commenti al Vangelo, preghiere, pensieri ed articoli che ci auguriamo permettano ai nostri lettori di aumentare la loro consapevolezza dell’importanza e della magnificenza di detto evento.
La Pentecoste è l’evento del dono iniziale dello Spirito Santo alla Chiesa nascente riunita a Gerusalemme nel Cenacolo, cinquanta giorni dopo la Risurrezione di Gesù. Ebbe l’effetto di far partire il dinamismo missionario della Chiesa: a partire dalla Pentecoste gli Apostoli, sotto la guida di Pietro, iniziarono ad annunciare il kerigma della morte e Risurrezione del Signore (At 2).
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